Pasqua anticipata penalizza il turismo sul Garda
| Turismo: niente tutto esaurito – www.quibrescia.it |
| venerdì 21 marzo 2008 |
| (red.) Le località della provincia di Brescia si preparano ad accogliere i turisti che, per le vacanze pasquali, hanno scelto di partire per trascorrere le festività fuori casa. Non sarà una Pasqua da tutto esaurito a causa del clima e del periodo. Così, gli appassionati dello neve, approfitteranno per fare le ultime sciate della stagione mentre per i nostri laghi si registra qualche prenotazione in meno rispetto ad altri anni. I turisti hanno quindi privilegiato la montagna rispetto alle vacanze sul lago, anche se sul Garda e sul Sebino sono in arrivo i primi cittadini tedeschi. La bassa Valle Camonica, in base a quanto rivelato dagli operatori, registra un soddisfacente andamento con gruppi di italiani ospiti di alberghi che hanno proposto pacchetti benessere.
La città capoluogo, secondo quanto riferito dall’associazione albergatori, prevede una Pasqua molto tranquilla.Ecco le previsioni nelle principali locallità turistiche del Garda Bresciano
LIMONE. Il 30% degli alberghi rimarrà chiuso. La Pasqua 2008 viene troppo presto ma c’è un buon numero di prenotazioni, soprattutto per una settimana da parte di turisti tedeschi e olandesi. Attualmente c’è ancora molta disponibilità. Si pensa che le strutture si riempiranno solo nei classici 2 o 3 giorni e solo se il tempo atmosferico sarà buono.
DESENZANO. Il commento generale è che hanno ancora molto posto nelle strutture di alta qualità mentre i due stelle sono invece pieni. Al momento le richieste sono per lo più di italiani e solo per due notti – da sabato a lunedì. Per quanto riguarda lo IAT, le richieste telefoniche si stanno muovendo solo in questi giorni e sono di italiani che cercano per lo più per il solo sabato notte. Si ha l’impressione che quest’anno la gente si muova veramente all’ultimo momento forse anche perchè la Pasqua cade in marzo e quindi il tempo può essere brutto e far freddo. Gli stranieri invece sono arrivati già da inizio settimana, tedeschi, inglesi e irlandesi. Non ci sono francesi ma si vedono alcuni spagnoli. In generale gli stranieri si fermano 4,5 massimo 6 giorni e vogliono girare un pò tutto il lago e visitare anche città come Verona e Venezia usando Desenzano come base per questi spostamenti. Tutti gli hotels e strutture varie sono aperte per Pasqua. La navigazione viene potenziata in quanto da sabato subentra il nuovo orario primaverile.
SIRMIONE. Dalle interviste emerge che su 77 alberghi, di cui 3 chiusi (apriranno dopo Pasqua), una decina risultano completi sabato e domenica notte, gli altri offrono buona disponibilità.
TOSCOLANO. I campeggi hanno riaperto 5 su 6 e circa il 20-30% degli alberghi non riapriranno per Pasqua. Chi ha riaperto dispone ancora di poche stanze libere per le 2 notti di Pasqua e Pasquetta, ma confida negli arrivi senza prenotazioni e nel pienone che regolarmente si registra nella ristorazione (pendolari). Allo IAT, da sabato 15, c’è stato un consistente aumento di richieste di informazioni da parte di tedeschi che, vista la disponibilità ricettiva ancora grande, sceglieranno direttamente.
GARDONE RIVIERA. La prima cosa da segnalare è che non tutti gli alberghi aprono per Pasqua. In particolare si segnala la chiusura del Grand Hotel che, essendo quello con più posti letto, farà mancare un buon numero di presenze. Sentiti alcuni albergatori e tutti hanno detto di avere buone prenotazioni ma nessuno ha per ora il tutto esaurito. La richiesta rivolta direttamente allo IAT riguarda un periodo massimo di due notti e talvolta di una sola notte. Le previsioni del tempo piuttosto negative non aiutano! In compenso è già iniziata una buona affluenza di utenti per informazioni generali; sono per il momento tedeschi ed inglesi in pari numero.
SALO’. Premesso che quest’anno la Pasqua è bassa e quindi in molti hanno sicuramente preferito la montagna, emerge il fatto che i turisti italiani hanno più difficoltà di quelli stranieri a fare qualche giorno di vacanza, chiedono 1 o 2 giorni massimo. Emerge che le strutture a quattro stelle registrano il tutto esaurito o quasi, mentre i tre stelle hanno una buona richiesta ma ancora camere libere. Il dato da tenere in considerazione è che le vacanze di pasqua, da sempre, danno il tutto esaurito all’ultimo momento, poiché la maggior parte dei turisti decide se muoversi in base alle condizioni climatiche.
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Categorie: Lago di Garda
Messo il tag: Pasqua, turismo garda
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